Mai avrei pensato di scrivere queste parole così presto, ma la malattia che avevi da tanto tempo è stata più forte di tutto e tutti. Quasi 35 anni fa ti sei iscritto in Croce Verde Mestre perché volevi imparare a soccorrere gli altri, in primis la tua famiglia, visto che poco prima mi ero fatto molto male e non sapevi cosa fare per aiutarmi. Ma poi da una curiosità è nato non un lavoro, ma una seconda casa e una seconda famiglia. 

Una famiglia dedicata ad aiutare gli altri, una famiglia che ti ha permesso di conoscere tante belle e brave persone, una famiglia che ti ha permesso di fare esperienze bellissime che rimangono nei ricordi, una famiglia di cui hai fatto parte con orgoglio e coraggio, senza mai tirarti indietro, anzi dando tutto te stesso e tornando a casa moltissime volte stanchissimo, senza neanche la voglia di mangiare ma solo di dormire e riposare.

Mi hai insegnato prima ad essere un Soccorritore e poi a guidare l’ambulanza, e spero di aver imparato la metà delle cose che sapevi, cosi da poter esser un Soccorritore e un Autista migliore. Te ne sei andato il giorno della Liberazione, quasi come a liberarti dai tuoi mali, nel giorno in cui nel nostro Paese si festeggia la voglia di libertà. Purtroppo l’emergenza in corso non potrà darti il giusto saluto che meriti, ma una cosa la voglio dire:

Ciao Rosanno, ciao Papà, ciao Cavaliere, buon viaggio, ti vogliamo bene…

Mattia